The Naked Pact

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Our problem is not “eating”. Eating is always here and now, but we are not made for the

instant. We need the nourishment which is our relationship with Mother Earth and with the

Spirit, conscious of the intimate link between the two. Food is the same for everybody, it

keeps us going. An animal life, which sometimes borders on the vegetal. Nourishment is

different. It is the awareness of what is right for us, and for us only. It’s a pact with the world

in its inflexible concreteness. It is to live, but also to accept that each act of nourishment is

an exchange for time, time which takes us towards death, where ultimately entropy takes over

and we are dispersed as dis-organised matter. Those who eat will live until they stop eating,

while those who nourish themselves accept life also within death, transforming the organic

pact of the great cycle into new forms of life: love and passion, art, science, music. In the end

we nourish ourselves with meaning, and we die of meaning. And the meanings remain, somehow,

like our works or children, to testify that we were not parasites, but donors of Sense.

Ignazio Licata

 

 

Il Patto Nudo

 

Non è “mangiare” il nostro problema. Mangiare è sempre qui e ora, e noi non siamo fatti per

l’istante. Abbiamo bisogno di nutrimento, che è il rapporto con la Madre Terra e con lo Spirito,

nella comprensione dell’intimo legame tra le due cose. Il cibo è uguale per tutti, ci tiene

in piedi. Una vita animale che a volte sfiora il vegetale. Il nutrimento è diverso. E’ consapevolezza

di ciò che è giusto per noi, e solo per noi. E’ un patto con il mondo nella sua irriducibile

concretezza. E’ vivere, ma anche accettare che ogni atto di nutrimento si trasforma in tempo

e il tempo ci conduce alla morte, alla fine l’entropia ha il sopravvento e ci disperdiamo come

materia dis-organizzata. Chi mangia vive solo finché non smette, chi si nutre accetta la vita

fin dentro la morte trasformando il patto organico del grande ciclo in nuove forme di vita:

l’amore e gli amori, l’arte, la scienza, la musica. Alla fine, noi ci nutriamo di significati, e moriamo

di significati. E i significati restano, in qualche modo, come opere o figli, a testimoniare

che non eravamo parassiti, ma donatori di Senso.

Ignazio Licata

 

 

“Entropia” curated by Guido Comis and Cristina Sonderegger.

Museo d’Arte di Lugano – Limonaia di Villa Saroli

Switzerland

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